Con questo post… puoi ricreare il cinema a casa dando una svolta affascinante alla quarantena per il Coronavirus.

Siamo tutti chiusi in casa per via della quarantena per il Coronavirus, cosa fare? Ricreiamo la magia del cinema, ma a casa. Tra l’altro costa poco. C’era una volta un tempo in cui per vedere un film in un certo modo (schermo grande, sala buia, suono dolby surround, niente pubblicità, film nuovi ecc.) dovevi necessariamente andare al cinema. La famosa “magia della sala”. Una magia che molti, tra cui io, sognava di poter riprodurre nella mia stanza, il famoso “cinema a casa”. Il problema era che i videoproiettori costavano tanto, e non erano granché, e i film si potevano vedere soltanto in tv oppure in videocassette di bassa qualità.

Oggi la storia è cambiata grazie all’HD, ai servizi di streaming e ai nuovi videoproiettori led che costano pochissimo e che hanno una resa ottima.

I DIFETTI DEL CINEMA A CASA
Quasi tutti i videoproiettori economici hanno un leggero difetto che è la rumorosità della ventola. Niente di insopportabile, intendiamoci, ma un leggero rumorino di sottofondo è costante. Di solito è coperto dall’audio del film che si sta guardando, ma se ami il silenzio assoluto di un televisore potrebbe darti fastidio. Però considera che si tratta veramente di un elemento trascurabile, soprattutto considerando il prezzo. E poi nella vera sala cinematografica c’è il brusio degli altri spettatori quindi… 

Un altro difetto è la luminosità. Maggiori sono i lumens che ha a disposizione il videoproiettore è meglio lo vedi in condizione di luce. Una volta questi videoproiettori non avevano grande potenza, si girava fra i 500 e i 1000 lumens e questo significava che potevi guardarli bene solo in condizione di buio totale. Oggi non è più così, si arriva anche a superare i 5000 lumens e questo significa che si possono vedere anche di giorno. Non siamo ai livelli di un televisore, ovviamente, ma il risultato è comunque buono.

L’ultimo difetto del cinema in casa è che se ci prendi la mano e ti appassioni, poi non esci più di casa perché anche guardare il telegiornale o il “Grande Fratello” sarà tutta un’altra storia…

NON SERVE CHISSA’ COSA PER IL CINEMA A CASA
Vuoi ricreare la magia del cinema a casa tua? Gli “ingredienti” ideali sarebbero:

  • una sala grande con delle poltrone
  • un telo bianco professionale
  • un videoproiettore 4K
  • sistema audio dolby surround e DTS
  • connessione wifi per lo streaming

In questo modo ti basta caricare il film o la serie che vuoi vederti e mettere play. In pratica sarai come al cinema. Il bello è che tutto questo una volta aveva dei costi enormi, mentre oggi è molto abbordabile.

Ci sono ottimi videoproiettori economici che costano poche centinaia di euro a 1080p, in 4K Ultra HD e con un range di risoluzione che va da 1280×720 a 1920×1080. Importante la luminosità che va dai 3800 ai 5500 lumens, supportano il 16:9, hanno audio integrato, ingressi HD ecc. E’ il prezzo che è la loro forza: si va dai 99 euro del Vamvo (in offerta) ai 399 euro del Tenswall.

Attenzione, si tratta di ottimi prodotti, e non sempre vale il discorso “costa di più quindi è migliore”. Vale se vuoi il top del top, ma se cerchi una ottima soluzione questi vanno benissimo.

Eccone una selezione:

 

Lo stesso discorso vale per l’impianto audio: ormai se ne trovano tanti di ottima resa e a prezzi non esorbitanti.

Poi c’è il telo, anche qui non serve chissà quale investimento, siamo fra i 50 e i 100 euro e l’unica differenza è la comodità: lo vogliamo motorizzato (ovvero fissato al soffitto e apribile con un telecomando o controllabile con la voce con il Broadlink e Google Home o Alexa), a strap (è un telo che puoi fissare al muro), o con il classico treppiedi.

Per la sala, ovviamente dipende quanto grande vuoi lo schermo, ma anche in una normale camera avrai l’effetto di un televisore molto più grande di quelli in commercio e con una resa molto simile. 

In questo caso c’è un altro punto di forza da considerare: questi sono videoproiettori portatili. Questo significa che puoi portarlo al mare, dagli amici, a casa del tuo partner, a lavoro, ovunque tu voglia e ovunque puoi ricreare un televisore da 80 pollici o anche di più. Cosa impossibile con un vero televisore.

COME HO FATTO IO: IL CINEMA A CASA CON MENO DI 90 EURO
Ecco quanto ho speso:

Poi ho piazzato il videoproiettore sul ripiano di un mobile a una altezza di circa 130 centimetri. Il videoproiettore è distante circa 3.30 metri dal muro bianco e la resa è uno schermo di 2.30 di larghezza per 1.30 metri di altezza: praticamente uno schermo di circa 103 pollici

L’armadio è accanto al divano su cui ho posto gli speaker (che quindi sono dietro la testa) e agganciate direttamente al videoproiettore: così sento l’audio giusto a prescindere dal dispositivo connesso al video (Playstation, Xbox, Chromecast ecc.).

Il videoproiettore ha delle caratteristiche molto utili, oltre alle impostazioni standard di luminosità, contrasto ecc., e sono:

  • due porte HDMI: in una ho attaccato la Playstation 4 e nell’altra la Chromecast. In questo modo non devo attaccare il cavo ogni volta, ma mi basta selezionare quale porta usare usando il telecomando. 
  • altre porte: una porta VGA, due porte USB, una AV e Audio out.
  • la possibilità di inclinare lo schermo in altezza: a meno che tu non metta il videoproiettore e lo schermo dritto per dritto, l’immagine verrà inclinata in una forma trapezoidale. Questo lo aggiusti con questa opzione che ti permette di vedere il rettangolo preciso.
  • la possibilità di ridurre la dimensione dell’immagine trasmessa. La dimensione che ho scritto prima (103 pollici) è possibile con una percentuale del 100%, ma se la riducessi del 90% avrei uno schermo in pollici inferiore, e così se lo riducessi del 70% o del 50%. Questa è una funzione utile perché non sempre si hanno 2,30 metri bianchi da poter usare, magari si ha uno spazio inferiore e posso comunque usarlo semplicemente con una impostazione software. 

In questo modo posso godermi tutti i film e le serie tv in streaming (ma anche le foto, i documenti e lo schermo dello smartphone) come se fossi al cinema. Al resto ci pensano i popcorn…