Risk Register

Cosa è il Risk Register e come realizzarlo per gestire i rischi immobiliari

Risk Register

La capacità di un agente immobiliare, soprattutto se con un background da Project Manager PMP®, è quello di affrontare i vari problemi che sicuramente spunteranno fuori è fondamentale. Nel mercato immobiliare, la capacità di affrontare gli imprevisti fa la differenza tra una trattativa fluida e una piena di ostacoli. Per questo motivo, uno strumento chiave è il Risk Register, chiamato in italiano Registro dei Rischi.

Cosa è il Risk Register, a cosa serve e perché è utile avere un Registro dei Rischi immobiliari

Il Risk Register immobiliare è un documento strutturato che raccoglie, organizza e aggiorna tutti i rischi immobiliari potenziali legati a una compravendita: tecnici, legali, economici, fiscali e operativi. Il Registro dei Rischi serve a:

  • identificare in anticipo i rischi immobiliari più comuni;

  • valutare la probabilità e l’impatto di ciascun rischio;

  • pianificare le azioni per ridurre, controllare o accettare i rischi;

  • mantenere sotto controllo l’evoluzione della trattativa immobiliare;

  • aumentare la trasparenza verso clienti acquirenti e venditori.

In pratica, il Risk Register trasforma l’incertezza tipica del mercato immobiliare in un processo gestibile.

Perché è utile che i clienti scelgano un agente immobiliare che applichi il Registro dei Rischi

Dal punto di vista del cliente, il Risk Register immobiliare è uno strumento di tutela:

  • rende chiari i rischi immobiliari prima di firmare un impegno;

  • permette di prendere decisioni consapevoli, basate su informazioni reali;

  • aiuta a valutare se accettare un rischio, ridurlo o evitarlo;

  • riduce lo stress e le sorprese durante la compravendita.

Il cliente non subisce il processo, ma lo comprende e lo governa.

Cosa contiene un Risk Register immobiliare

Un Risk Register applicato al settore immobiliare può includere le seguenti voci:

  • ID: Ogni rischio viene identificato con un codice univoco (es. T-01 per rischi tecnici, L-02 per rischi legali). Questo facilita la comunicazione tra agente, cliente e professionisti coinvolti; 
  • Descrizione: Una descrizione chiara e sintetica del rischio immobiliare, ad esempio: “Difformità catastale non sanata”;
  • Categoria: La tipologia di rischio immobiliare:
    • tecnico

    • urbanistico

    • legale

    • fiscale

    • finanziario

    • di mercato

  • Probabilità: La possibilità che il rischio si verifichi (bassa, media, alta o percentuale);
  • Impatto:L’effetto del rischio sulla compravendita, in termini di: Tempi, Costi, Possibilità di chiudere l’operazione. L’impatto può essere valutato con una scala da 1 (insignificante) a 5 (catastrofico);
  • Score: Il valore ottenuto dalla combinazione di probabilità e impatto. Questo aiuta a capire quali rischi immobiliari trattare con priorità, spesso in collegamento con una Risk Probability and Impact Matrix;
  • Risposta pianificata: La strategia prevista se il rischio si manifesta: verifica tecnica, sanatoria, rinegoziazione, clausola contrattuale.;
  • Responsabile: Chi monitora il rischio: agente immobiliare, tecnico, notaio o cliente;
  • Azione: Cosa è stato fatto concretamente per gestire il rischio;
  • Stato del Rischio: Aperto, in monitoraggio, risolto;
  • Note: Qualsiasi informazione utile aggiuntiva.

Come identificare i possibili eventi da mettere nel Risk Register

L’identificazione dei rischi immobiliari può avvenire in diversi modi:

  • esperienza diretta dell’agente immobiliare;

  • analisi di casi simili già gestiti;

  • confronto con tecnici, notai e consulenti;

  • checklist immobiliari;

  • analisi documentale (visure, planimetrie, regolamenti condominiali).

Più il Registro dei Rischi è realistico, più diventa uno strumento efficace.

Quali strategie usare per gestire i rischi immobiliari

Per ogni rischio nel Risk Register, si può scegliere una strategia:

  • evitamento: rinunciare all’operazione se il rischio è troppo alto;

  • riduzione: diminuire probabilità o impatto con verifiche e controlli;

  • trasferimento: demandare il rischio a terzi (assicurazioni, garanzie);

  • accettazione consapevole: procedere sapendo cosa può accadere.

Nel mercato immobiliare, l’accettazione informata è spesso la scelta più realistica.

Un approccio più agile al Registro dei Rischi immobiliari

Oggi il Risk Register immobiliare non è un documento statico, ma uno strumento dinamico. I rischi immobiliari cambiano durante la trattativa: emergono nuove informazioni, si risolvono problemi, se ne scoprono altri. Un approccio più agile prevede:

  • aggiornamenti frequenti del Registro dei Rischi;

  • confronto continuo tra agente e cliente;

  • adattamento delle strategie in base all’evoluzione del contesto.

Proprio come nel Project Management moderno, anche nell’immobiliare la gestione del rischio è un processo vivo.

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