“Rigenerazione Urbana Popolare”. Con queste parole la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha presentato il nuovo Piano Casa 2026. Un piano ambizioso e organico con cui il Governo vuole affrontare l’emergenza casa in Italia e su cui ha stanziato circa 10 miliardi di euro.
Uscendo al di fuori del dibattito politico, analizziamo le misure previste dal decreto legge.
PIANO CASA 2026. MISURE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
- Immobili esistenti. L’obiettivo è riqualificare gli immobili ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) che oggi sono inutilizzabili perché abbandonati o non abitabilità. Il Governo vuole recupare 100.000 residenze in 10 anni, ma conta di arrivare alle 60.000 unità già nei primi 12 mesi.
- Immobili da costruire. La misura prevede anche di spingere i privati a costruire nuove residenze popolari. Su 100 costruiti da zero, infatti, i privati almeno 70 dovranno essere di edilizia popolare e venduti o locati con uno sconto del 33% rispetto agli altri. Solo per questi ultimi, i privati potranno beneficiare di una serie di procedure semplificate.
- Commissario straordinario . In caso di lavori dal valore superiore al milione di euro, verrà nominato un Commissario straordinario che darà le necessarie autorizzazioni dopo aver sentito tutte le parti coinvolte.
- Riscatto. Gli assegnatari delle case ERP potranno riscattare gli immobili affittati o assegnati. Questo dovrebbe valere sia per le case già assegnate e sia per quelle future da costruire.
PIANO CASA 2026. MISURE CONTRO L’OCCUPAZIONE ABUSIVA
È uno dei grandi problemi immobiliari, ovvero gli immobili occupati abusivamente da chi l’ha fatto con la forza e da chi ha smesso di pagare l’affitto o non vuole traslocare dopo la fine del contratto.
Per questo il Governo ha previsto nuove procedure per accellerare gli sfratti.
- Tempi. Saranno più rapidi con decreti d’urgenza del Giudice per liberare l’immobile entro 15 giorni.
- Penale. Se l’inquilino abusivo non lasciasse la proprietà, è prevsita una penale dell’1% del canone mensile per ogni giorno in più oltre il termine fissato dal Giudice.
PIANO CASA 2026. LE ALTRE MISURE
- Oneri dei Notai. Il Governo, in accordo con gli organi di settore, è riuscito a ottenere il dimezzamento degli oneri dei notai per compravendita, locazione o assegnazione dei contratti per l’edilizia a prezzi calmierati.
- Genitori separati. È previsto un fondo di circa 400-500 euro al mese per i genitori separati che potranno così affittare un appartamento per le visite ai propri figli. Il Governo stima una platea di 15.000 genitori separati che oggi devono pagare a proprie spese di alberghi o dell’affitto di unità immobiliari dove si recano per essere presenti alla vita dei propri figli.
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