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	<title>Miscellanea &#8211; Daniele Giudici</title>
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	<title>Miscellanea &#8211; Daniele Giudici</title>
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		<title>In Borsa stai perdendo soldi? Ecco cosa fare per salvare l&#8217;investimento</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/coronavirus-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2021 15:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Al primo posto c&#8217;è la salute ed è fondamentale capire che combattere il Coronavirus significa salvare vite umane. Poi c&#8217;è il fattore economico con cui fare i conti: l&#8217;economia è paralizzata e questo avrà ripercussioni. Molti, però, ci stanno già rimettendo oggi pur rimanendo a casa e senza fare nulla: sono coloro che hanno investito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Al primo posto c&#8217;è la salute ed è fondamentale capire che combattere il Coronavirus significa salvare vite umane. Poi c&#8217;è il fattore economico con cui fare i conti: l&#8217;economia è paralizzata e questo avrà ripercussioni. Molti, però, ci stanno già rimettendo oggi pur rimanendo a casa e senza fare nulla: sono coloro che hanno investito i loro soldi nel mercato finanziario. Un mercato che per natura è volatile, e il rischio c&#8217;è ovviamente, ma che con il Coronavirus sta assumendo contorni terribili. Coronavirus e investimenti, cosa fare?</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">OK IL RISCHIO MA&#8230;</span><br />
</strong>Perché si investe? Perché mantenere i soldi sul conto equivale a perdere soldi e per non perdere il valore dei nostri risparmi dunque bisogna investirli ma quanto siamo pronti a rischiare per avere dei guadagni? Il sogno di tutti è investire 100 per ottenere da 101 a salire, anche se è normale che a volte si possa arrivare a 99 o meno. L<strong>a curva è sempre sinusoidale, l&#8217;oscillazione è sempre su e giù: oggi perdi, domani guadagni, oggi guadagni domani perdi. Ci sta.</strong></span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Il Coronavirus però equivale a una guerra</strong>. Molti tendono a considerarla solo una crisi finanziaria, seppur importante, come fu il periodo post-11 settembre, il post-Sars, il post-fallimento della Lehman Brothers, il post-rischio crac di alcuni Stati, il post-Brexit e così via. Quei casi, però, erano legati a un focolaio ben preciso che poteva infettare un sistema che è interconnesso, ma il tutto era abbastanza circoscritto. In questo caso la crisi è globale e nessuno è risparmiato. Ha iniziato la Cina, ora colpisce l&#8217;Europa, domani colpirà gli Stati Uniti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">PERCHE&#8217; CROLLANO LE BORSE</span><br />
</strong>Le Borse ragionano così: se tutto va bene ci saranno utili, quindi il valore della azioni di una azienda (o dei fondi che comprendono quelle aziende) salirà e se io ho investito 100 per 100 azioni quando costavano 1 euro l&#8217;una, se oggi valgono 2 euro, ho avuto un guadagno di 100 euro (100 investito+100 di guadagno). Questo è il panorama positivo. Il problema è se quell&#8217;azienda va male e il valore di una azione scende a 0,5 euro: allora oggi quelle 100 azioni valgono 50 euro e dunque sto perdendo 50 euro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questo vale per una società quotata, ma vale per ogni investimento. Poi c&#8217;è quella speculativo sui future, sulle scommesse al negativo, l&#8217;insider trading, le vendite allo scoperto ecc. ma quello è un altro discorso. Rimaniamo invece sugli investimenti di un privato che decide di tentare la strada dell&#8217;investimento magari spinto dalla propria filiale di banca.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CORONAVIRUS E INVESTIMENTI: VENDO, RESTO O ACQUISTO?</strong> </span><br />
<span style="color: #000000;">Chiunque abbia investito anche un solo euro oggi si sta ponendo questa domanda. Sta vedendo i suoi risparmi crollare giorno dopo giorno, cosa fare? Ci sono tre profili di investitori:</span></p>
<ol>
<li><span style="color: #000000;"><strong>EMOTIVO</strong>: Quando vede una perdita decide subito di vendere. Il problema è che se ha investito 100.000 euro e oggi il mercato è crollato del 20% significa che accetta una perdita di 20.000 euro per salvare i restanti 80.000. La sua paura è: &#8220;oggi perdo 20.000 ma l&#8217;andazzo è brutto, rischio di perderne 30.000 o 50.000&#8221;.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>RAZIONALE</strong>: Ingoia il rospo e va avanti sperando che prima o poi la situazione migliori. Fa finta di non aver investito neanche un euro, anzi, neanche le legge le notizie finanziarie e riaprirà la pagina investimenti dell&#8217;home banking solo fra qualche mese quando tutti penseranno alle vacanze al mare e non più al Coronavirus.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>CORAGGIOSO</strong>: Oggi perde 20.000 euro? E lui ne investe altrettanti aumentando l&#8217;esposizione da 100.000 a 120.000 euro. Un folle? </span></li>
</ol>
<p><span style="color: #000000;">In realtà tutti e tre hanno ragione, perché i soldi sono guadagnati e non è che vengono regalati.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Il primo ha ragione perché almeno perde poco. Poi si vedrà. Magari più avanti proverà a reinvestire ciò che è rimasto sperando in una crescita. Nel frattempo si autoconvince di aver fatto un acquisto invisibile e&#8230; pazienza.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Il secondo ha ragione perché tutte le crisi vengono superate. Le Borse hanno superato guerre mondiali, crisi economiche, terrorismo, bombardamenti, epidemie, e sono sempre tornate a salire e a guadagnare. Quindi supererà anche questa. Magari impiegherà più tempo per rientrare della perdita.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Il terzo ha ragione perché oggi le azioni costano molto meno e quindi può acquistarne di più. Se ieri con 20.000 euro avrebbe acquistato 20 mila azioni a 1 euro. Oggi quelle azioni valgono 0,5 e con la stessa cifra può acquistarne 40 mila. Questi significa che quando le azioni torneranno a valere 1 euro (e ci torneranno prima o poi) avrà raddoppiato l&#8217;investimento. Questo significa rientrare prima delle perdite accumulate oggi.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;ideale di un investitore amante del rischio e delle opportunità, infatti, sarebbe quello di acquistare oggi che le azioni costano poco. Lo ha spiegato bene <a style="color: #000000;" href="https://www.affaritaliani.it/economia/buffett-approfitta-del-coronavirus-l-oracolo-all-11-2-di-delta-airlines-656127.html" target="_blank" rel="noopener">Warren Buffett che in piena crisi per il Coronavirus ha investito in una compagnia aerea, la Delta</a>: </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;"><em>«ora la preoccupazione preminente è il coronavirus e i suoi effetti, ma tra sei mesi avremo un nuovo fattore esogeno. La vera domanda da porsi è: come performeranno le compagnie americane tra dieci, vent’anni?»</em></span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Ecco perché i vari consulenti oggi consigliano di aggiungere soldi agli investimenti.<br />
</span><span style="color: #000000;">Però serve coraggio. Tanto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">CORONAVIRUS E INVESTIMENTO: COME MI COMPORTO? LO SPIEGA LA FINANZA COMPORTAMENTALE</span><br />
</strong>Come comportarci? Qui subentra la Finanza Comportamentale che si occupa del comportamento delle persone di fronte alle decisioni economiche da prendere. Un libro fondamentale è &#8220;Pensieri Lenti, Pensieri veloci&#8221; di Daniel Kahneman che proprio per queste scoperte ha vinto un Nobel all&#8217;economia. <a style="color: #000000;" href="https://www.danielegiudici.it/miscellanea/pensieri-lenti-pensieri-veloci/">In un altro articolo spiego bene tutte le tematiche del libro, mentre qui prendo solo qualche spunto</a>.<a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-642 aligncenter" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman.jpg" alt="Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman" width="130" height="201" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman.jpg 366w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman-194x300.jpg 194w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman-355x550.jpg 355w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Pensieri-lenti-e-veloci-Kahneman-323x500.jpg 323w" sizes="(max-width: 130px) 100vw, 130px" /></a></span></p>
<p><span style="color: #000000;">In pratica, secondo Kahneman racconta alcuni temi fondamentali:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>NON SIAMO NOI CHE DECIDIAMO, ANCHE QUANDO SIAMO NOI CHE DECIDIAMO</strong>: Sembra un controsenso, ma non lo è. Non prendiamo decisioni in modo freddo e calcolato, ma più o meno a casaccio perché in balia delle bias cognitive, ovvero i giudizi (o pregiudizi) che abbiamo accumulato con l&#8217;esperienza e le conoscenze accumulate negli anni (Euristica della disponibilità). Insomma, non leggiamo i dati, ma li interpretiamo in base a ciò che vogliamo leggere. E&#8217; così su tutto: anche negli affari, la simpatia del nostro interlocutore gioca un ruolo fondamentale anche oltre il vantaggio che ne deriva. Ad esempio ci fidiamo della prima risposta che ci viene in mente, siamo più propensi ad accettare se il nostro interlocutore annuisce con la testa, ci comportiamo diversamente se sappiamo di essere osservati oppure odiamo le pubblicità ma scegliamo i prodotti delle aziende che ci bombardano di messaggi. La lista degli &#8220;errori&#8221; che manipolano le nostre scelte è lunghissima e fa impressione sapere che, in fondo, non decidiamo con razionalità.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>TEORIA DEL PROSPETTO:</strong> Di fronte a un problema abbiamo diverse reazioni ma nel caso degli investimenti ci interessano soprattutto queste:</span>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>AVVERSIONE ALLA PERDITA:</strong> Preferiamo non perdere piuttosto che guadagnare: <span style="font-weight: 400;">se bisogna scegliere fra ciò che si ha e ciò che non si ha, si tende a rimanere come ciò che si ha. E&#8217; una sorta di &#8220;istinto di sopravvivenza&#8221; ed è quello che non ci fa accettare una sfida, preferendo rimanere nella zona di comfort, o che al supermercato ci fa preferire una offerta &#8220;dà grande risparmio&#8221; rispetto a una &#8220;dà maggiore valore&#8221;. E&#8217; ciò che farebbe l&#8217;investitore numero 1.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>EFFETTO DI ISOLAMENTO:</strong> L&#8217;isolamento è del ragionamento. La maggior parte delle persone tende a limitarsi alla prima opzione considerata &#8220;accettabile&#8221;. Le altre opzioni? Per usare un&#8217;espressione, &#8220;da un orecchio entrano e dall&#8217;altro escono&#8221;. E&#8217; ciò che farebbero tutti e tre gli investitori.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>EFFETTO DI RIFLESSIONE:</strong> E&#8217; l&#8217;opposto dell&#8217;avversione alla perdita. Anche chi non rischierebbe neanche di scendere dal divano, di fronte a una perdita si sente forte di rischiare tutto. E&#8217; la &#8220;mossa della disperazione&#8221;. E&#8217; ciò che farebbe l&#8217;investitore numero 3. </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Richard Thaler dà valore alle teorie di Kahneman con l'&#8221;Effetto della Dotazione&#8221;: il focus è sul possesso. Quindi se possiedo un oggetto la tendenza è &#8220;avversione alla perdita&#8221;, se non lo possiamo la tendenza è il piacere di procurarselo. Questo spiegherebbe il diverso comportamento dei vari investitori: i risparmi di una vita sudati con tanti anni di lavoro hanno un valore mentre i soldi investiti perché arrivati da una eredità ne hanno un altro.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>E QUINDI?</strong> </span><br />
<span style="color: #000000;">Kahneman ci mostra che disinvestire accettando una perdita o continuare e aggiungere altri fondi all&#8217;investimento per rientrare il prima possibile è una decisione che fa parte della propria visione della vita, delle proprie esperienze e di quanto si è davvero pronti a studiare le carte. Il consiglio è quello di fidarsi del proprio consulente finanziario che ha studiato la storia della finanza e che può meglio indicarci una via. E&#8217; chiaro che siamo di fronte a una battaglia che non ha molti precedenti: la Sars in Italia ebbe 4 casi positivi e 0 morti, quindi non è paragonabile, eppure le Borse ebbero un tonfo che poi fu recuperato, come dimostra il seguente grafico.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1278" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza.jpg" alt="" width="848" height="564" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza.jpg 848w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza-300x200.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza-768x511.jpg 768w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza-465x309.jpg 465w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-finanza-695x462.jpg 695w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></a></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Una cosa è certa. Oggi il mondo intero è nel panico, figuriamoci gli operatori di Borsa, ma la scoperta dei farmaci che cureranno i sintomi e il vaccino, un calo dei contagi, l&#8217;arrivo del caldo che probabilmente acquieterà la tensione, e tante altre notizie che arriveranno per forza di cose spingeranno a un forte rimbalzo della finanza. Bisogna ragionarci bene, e le scoperte di Kahneman possono darci una mano.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Simbolismo del mio matrimonio</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/simbolismo-matrimonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2021 15:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mio articolo &#8220;Simbolismo, quando un testo è molto più di ciò che crediSimbolismo, quando un testo è molto più di ciò che credi&#8221; ho parlato del mio matrimonio per cui ho scritto una cerimonia originale. Qui puoi trovare tutto l&#8217;elenco dei simboli che ho utilizzato durante il rito con il rispettivo significato. Come ho [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Nel mio articolo &#8220;Simbolismo, quando un testo è molto più di ciò che credi<strong><a href="http://www.danielegiudici.it/scrittura/simbolismo/">Simbolismo, quando un testo è molto più di ciò che credi</a></strong>&#8221; ho parlato del mio matrimonio per cui ho scritto una cerimonia originale. Qui puoi trovare tutto l&#8217;elenco dei simboli che ho utilizzato durante il rito con il rispettivo significato. Come ho scritto nell&#8217;altro articolo, non tutti avranno capito ogni passaggio, ma il risultato è stato comunque speciale.</span></p>
<figure id="attachment_665" aria-describedby="caption-attachment-665" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-665 size-medium" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05-300x218.jpg" alt="Simbolismo del matrimonio" width="300" height="218" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05-300x218.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05-465x338.jpg 465w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05.jpg 682w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-665" class="wp-caption-text">Al posto dell&#8217;ostia, dell&#8217;acqua e del vino abbiamo versato un bicchiere di latte, simbolo della nascita</figcaption></figure>
<p><span style="color: #000000;">Nella pagina &#8220;<a href="http://www.danielegiudici.it/miscellanea/la-mia-cerimonia-di-matrimonio/"><strong>Matrimonio originale: tutta la cerimonia che ho scritto per l&#8217;occasione</strong></a>&#8221; puoi invece trovare la descrizione della Cerimonia, passo dopo passo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Arancione:</strong> fecondità e prosperità. Per questo si usa regalare arance a Natale: porta fortuna, salute e amore. Mescolando il rosso (il fuoco fisico) con il giallo (il fuoco spirituale) si ottiene l’arancione che rappresenta l’unione psicosomatica con l’armonia del basso (rosso) e dell’alto (giallo).</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Arca:</strong> “nell’Arca collocherai la Testimonianza che io ti darò”. (Bibbia, Es 25,16). L’Arca conteneva le tavole della legge a testimonianza dell’alleanza fra Dio e l’uomo. Per questo era chiamata l’Arca dell’Alleanza.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Bacio:</strong> trasmissione, unione. Il bacio trasferisce l’amore dell’uno nell’altro, trasporta un dono.&nbsp;</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Barba:</strong> autorità, maturità, potere. Non a caso i profeti, i re, i patriarchi hanno tutti la barba. Nel passato i giovani tagliavano un po’ della loro prima barba per donarla in offerta alla dea.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Bianco:</strong> purezza, bene. “Il latte non è nero e il corvo non è bianco”.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Blu:</strong> immensità (cielo e mare sono blu), immaterialità (non si possono afferrare), variabilità del concetto (dove c’è più acqua è più blu, dove ce n’è di meno è meno blu).</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Braccia:</strong> sono il proseguimento del cuore e dello spirito. Da qui l’abbraccio che oltre ad avvolgere l’altro mette anche a contatto i due corpi, cuore a cuore. Per questo l’abbraccio è il gesto d’amore supremo.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Castello:</strong> sicurezza.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Crepuscolo:</strong> il momento in cui giorno e notte si incontrano e si fondono.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Fiaccola:</strong> simbolo della forza vitale e del potere spirituale.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Fuoco:</strong> simbolo di vita, di passione, della pulsione, del desiderio, dell’energia, della potenza. Ha un potere anche di protezione (si accendono le candele ai compleanni, ai matrimoni ecc per tenere a bada gli spiriti maligni e per illuminare la festa degli sposi).</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Giallo:</strong> gioia, felicità, benessere, luce, luminosità. Il giallo illumina senza rendere cupo o aggredire come fa il rosso. Corrisponde al piano celeste e allo spirito, mentre il rosso corrisponde al piano terrestre e al corpo.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Incenso:</strong> fuoco sacro, fumo e profumo sottile. Nobilita l’anima in tre modi: col fuoco (aspetto purificatore), con il fumo (sale verso il cielo) e con il profumo (cancella gli odori profani e volgari).</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Latte:</strong> è il primo nutrimento degli uomini e degli animali.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Legno:</strong> la materia primordiale, espressione dell’armonizzazione tra le forze della nature. Conserva l’energia dell’albero: per questo si dice “toccare legno” per proteggersi dalla sfortuna o da un pericolo.</span></p>
<figure id="attachment_672" aria-describedby="caption-attachment-672" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-672" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11-300x225.jpg" alt="Simbolismo del matrimonio" width="300" height="225" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11-300x225.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11-465x349.jpg 465w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11.jpg 661w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-672" class="wp-caption-text">Al posto delle fedi ci siamo scambiati due ciondoli: uno con il simbolo della Luna e uno con il simbolo del Sole. Il tutto inserito in una scatola di legno</figcaption></figure>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Luna:</strong> la donna, il cambiamento costante (i cicli lunari), l’inconscio (a differenza del conscio rappresentato dal sole).</span><br />
<span style="color: #000000;">Sole/Luna &#8211; Yang/Yin &#8211; estate/inverno &#8211; fuoco/acqua &#8211; sud/nord &#8211; padre/madre &#8211; caldo/freddo &#8211; uomo/donna &#8211; giorno/notte &#8211; faccia/profilo &#8211; attivo/passivo.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Madre:</strong> è la madre che cresce il figlio dentro di sé ed è la madre che lo allatta. La continuazione della specie avviene grazie alle donne e alle madri. L’uomo deve solo provvedere alla raccolta delle provviste che la donna è impossibilitata a trovare per via della gravidanza. La matrigna è invece un’allegoria della cattiva madre che stimola anche pensieri incestuosi.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Mazzo di fiori/bouquet:</strong> l’abbondanza, promessa di abbondanza (per questo viene dato alle spose, per trasmetterle fertilità e porre la nuova unione sotto i migliori auspici).</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Metallo:</strong> riserva energetica.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Porta:</strong> “quando Dio chiude una porta, ne apre sempre un’altra” (prov. arabo). Il passaggio iniziatico. Come il ponte, la porte permette di passare al mondo profano al mondo sacro. Per questo sono sempre porte lavorate molto.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Rosso:</strong> l’energia fisica, il corpo, il desiderio, è il simbolo della vita, simbolo del sangue, così prezioso che la sua perdita provoca la morte. Il rosso suggerisce il calore, il giallo la luce. Incita all’azione, risveglia, dinamicizza. Provate un gioco: chiedete ad una persona quanto faccia 3&#215;6 ma ripetetelo più volte, anche una volta al secondo per un minuto e poi all’improvviso chiedete “Dimmi un colore?” Risponderà rosso.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Sabbia:</strong> simbolo dell’infinitamente piccolo ed è un costante richiamo all’umiltà che deve informare le azioni umane. Il vento la porta via.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Sette (il matrimonio è avvenuto il 7 luglio 2007):</strong> rappresenta un ciclo compito e dinamico, la perfezione, la compiutezza.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Sole:</strong> la vita, le potenza, lo splendore, la manifestazione divina. E’ l’astro di vita per eccellenza. E’ l’elemento che rivela e che rende tutto manifesto. Il sole è anche il simbolo del cuore (è al centro del cielo come il cuore è al centro del corpo). Ogni notte esso “muore” per rinascere più luminoso al mattino. Per questo le eclissi fanno temere la sparizione del sole.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Stella:</strong> manifestazione dell’energia divina. Per gli Incas le stelle erano le ancelle della Luna.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matrimonio originale: tutta la cerimonia che ho scritto per l&#8217;occasione</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/la-mia-cerimonia-di-matrimonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 18:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho sposato mia moglie il 6 luglio 2007 in Comune presso la suggestiva Villa Lais di Roma, ma non potevo mettere a freno la mia passione per il simbolismo e così il giorno successivo (7/07/07) abbiamo realizzato una vera e propria cerimonia di matrimonio originale che ho scritto io da zero. Non è stato semplice. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-661 alignleft" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-01-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-01-300x234.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-01-465x363.jpg 465w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-01.jpg 591w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Ho sposato mia moglie il 6 luglio 2007 in Comune presso la suggestiva Villa Lais di Roma, ma non potevo mettere a freno la mia passione per il simbolismo e così il giorno successivo (7/07/07) abbiamo realizzato una vera e propria cerimonia di matrimonio originale che ho scritto io da zero.</span><br />
<span style="color: #000000;">Non è stato semplice. Ho studiato tutti i riti nuziali delle varie religioni o sette, ho cercato il significato dei simboli e vi ho messo quelli che avevo studiato nel corso degli anni e che avevano una certa coerenza con una cerimonia di questo tipo.</span><br />
<span style="color: #000000;">Ecco il risultato. Se volete prenderne spunto ne sarei felice, magari citatemi e per conoscenza scrivetemi a: <a href="mailto:info@danielegiudici.it">info@danielegiudici.it</a></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>• Arriva il celebrante:</strong> “Amici. Siete i benvenuti alla celebrazione del rito matrimoniale di Daniele e Roberta. Il vostro affetto che vi ha portati qui sarà la base che sosterrà la loro unione”</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Arriva Roberta</span></strong><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Arriva Daniele</span></strong><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante: </strong>“Daniele e Roberta. Oggi, 7 luglio 2007, siamo qui riuniti per celebrare il vostro amore. Siete dunque pronti?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Siete coscienti del passo che state per fare?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “Venite dunque davanti a me per cominciare la celebrazione”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “L’amore è l’unico Dio. E’ l’amore che ci rende vivi, che muove le nostre emozioni, che alimenta il fuoco della nostra essenza. E’ l’amore che fa sbocciare i fiori, che fa cantare gli usignoli, che fa sorgere il sole e che governa il mondo. E’ l’amore che non chiede, ma da. E’ l’amore che non ha bisogni, che non ha necessità, è l’amore che non possiede e non reprime. </span><span style="color: #000000;">Non è l’amore che si intende comunemente. Non è l’amore romantico cantato dai poeti, inneggiato dai filosofi e sognato dagli innamorati. </span><span style="color: #000000;">L’amore vero, quello puro, quello che muove il mondo, ha altre dinamiche, è diverso. Perché è proiettato solo nel dare e la nostra mente abituata alla logica non concepisce un’azione limitata al dare. Ma chiede anche qualcosa in cambio. Anzi, spesso chiede soltanto dimenticandosi di dare. E chiede sempre all’esterno. Ci illudiamo di essere innamorati e di essere pronti a tutto per difendere l’amato. Ma se andiamo a scavare in fondo questo non è amore. Questo è un proprio bisogno di sicurezza, è un proprio bisogno di essere accolti, di essere accettati. Questo in realtà è un mendicare amore. L’impulso, la fiamma, l’ardore arrivano da dentro. Poi subentra la nostra mente abituata a cercare una logica in tutto, abituata a dare un senso ad ogni cosa, e tutto si rovina. La mente innesca il meccanismo che ci rende suoi schiavi in ogni nostro comportamento quotidiano, ci fa vivere in funzione degli altri. A quel punto l’amore non proviene più da noi, ma è all’altro che si chiede amore. E lo stesso fa l’altro. Quindi non siete più due innamorati, ne avete solo l’illusione, ma in realtà siete due mendicanti dell’amore, siete due persone alla disperata ricerca di qualcuno a cui aggrapparsi. E quando lo avete trovato non lo mollate più. Probabilmente la fiammella che è dentro di voi e che vi ha fatto incontrare ed innamorare si è spenta dopo poco tempo soffocata dai giochi della mente. Giochi che portano al possesso dell’altro, al sospetto che qualcun altro possa venire a rubarvi la vostra sicurezza. A quel punto non siete più due innamorati ma siete l’uno il possessore dell’altro. Il vostro partner diventa un vostro oggetto che nessuno deve toccare o sfiorare. Ne diventate dipendenti e al tempo stesso non volete che lui sia indipendente. Anzi, volete che sia dipendente da voi. E senza che ve ne siate accorti avete ucciso il vero amore iniziale sporcandolo con la gelosia, il sospetto, la repressione. Già, la repressione&#8230; dal momento che la vostra vita dipende dall’altro, vostra àncora di salvezza, niente e nessuno deve togliervela. E quindi la rinchiudete in una prigione invisibile con delle catene immaginarie. E più il vostro partner è incatenato e impossibilitato a vivere, più voi siete felici perché nessuno potrà mai togliervelo.</span><br />
<span style="color: #000000;">Ma l’amore non è questo. Il vero amore non chiede nulla in cambio, non crea dipendenze, non prevede prigioni. Il vero amore è nemico della repressione e si spegne nel momento in cui viene rinchiuso in schemi, istituzionalizzato. Per questo motivo l’istituzione del matrimonio, per come è inteso solitamente, è contro l’amore. Il matrimonio in senso classico è come una fotografia, rinchiude in un’immagine un momento. Ma il tempo scorre, passa, e i soggetti immortalati nella foto crescono, fanno nuove esperienze ed è da folli pensare che per tutta la vita possano restare come in quella fotografia. A meno che non scatti la repressione reciproca. A quel punto si cambia ugualmente ma se da un lato si ha l’impressione di aver vissuto seguendo le regole morali imposte, dall’altro si è rinunciato a vivere la propria vita e a far vivere la vita altrui. Il vero innamorato è felice se il proprio partner è felice e non se è represso. Il vero innamorato non gode a vedere il proprio partner triste perché impossibilitato a vivere le proprie esperienze. E se lo dovesse vedere ridere con un altro, quella risata sarà anche la sua. Perché nasciamo come individui e tali restiamo lungo il cammino. Ci accompagnamo con altri, ma noi restiamo sempre e comunque noi stessi. Gli altri possono alternarsi con il passare del tempo, ma noi restiamo sempre lì. E ognuno di noi è diverso, ognuno ha le proprie passioni e nessuno è uguale ad un altro. Per questo oggi siamo qui a celebrare non solo un matrimonio ma una festa dell’amore. Daniele e Roberta stanno festeggiando il loro vero amore dicendo sì alla vita e sì all’amore. Oggi le loro anime si uniscono. Oggi Daniele e Roberta accettano pubblicamente di seguire il percorso della loro vita insieme, senza però essere l’uno dipendente dell’altro. Questo è amore. E’ condivisione. E’ libertà. E’ rispetto. E’ far crollare l’ego.</span><br />
<span style="color: #000000;">Oggi Daniele e Roberta stanno rinunciando al loro egoismo e stanno cominciando una nuova storia. Oggi non sono quello che sono stati in tutti questi anni. Oggi si stanno fondendo come il sole che scivola nel mare creando il rosso nel cielo. Solo perdendo il loro “io” possono divenire “noi” e condividere le loro individualità rafforzandosi a vicenda. </span><br />
<span style="color: #000000;">Oggi Daniele e Roberta non stanno accettando una sfida. La vita non è una sfida, è un viaggio ma senza una mèta finale. E loro si stanno mettendo in gioco, stanno scegliendo di godersi la vita. Insieme. Perché in fondo questa è la vita, è una festa. E ricordate, l’amore è il vero Dio. E non è da qualche parte nel cielo. Dio è dentro di noi, soffocato dai milioni di pensieri e di istruzioni morali e sociali che ci sono stati inculcati. E’ la nostra essenza, è dentro di noi. Si chiama amore. E solo prendendone coscienza senza chiedere nulla in cambio si può dare il vero amore. E Daniele e Roberta sono pronti a questo.</span><br />
<span style="color: #000000;">E ora cominciamo la celebrazione”.</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Roberta legge la “motivazione di matrimonio”</span></strong><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Daniele legge la “motivazione di matrimonio”</span></strong><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Il celebrante prende l’Arca dell’amore (una scatola in legno) e ne estrae un foglio:</strong> “Avete pronunziato le motivazioni che vi hanno spinto ad arrivare a questo gesto. Ora pronunziatele insieme dinanzi a voi e ai vostri testimoni. Accettate tutto ciò che la vita vi offrirà, ora e finché sarà?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Così come il sole e la luna svolgono ognuno il proprio lavoro separatamente formando però insieme il giorno completo. Siete disposti a creare insieme amore lasciando libertà all’amore?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “La nostra mente ci riporta continuamente episodi e personaggi del passato. E al tempo stesso ci porta a ragionare per obiettivi, per sfide con un fine ultimo. Siamo abituati a vivere con il fardello del passato e con la proiezione del futuro impedendoci così di goderci quello che oggi abbiamo, ovvero l’unica certezza della vita. L’adesso. Volete voi vivere il qui e ora?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “La nostra mente è impostata a ragionare per causa/effetto e per alimentare il nostro ego ha bisogno di sfide. Volete voi vivere l’amore accettando quello che è senza porvi obiettivi nel futuro?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;">Celebrante: “La società ci spinge a cercare la sicurezza. Sicurezza economica, lavorativa, sociale. Ma a forza di accumulare sicurezza perdiamo la voglia di metterci in gioco, perdiamo l’entusiasmo. I cadaveri sono sicuri, non possono neanche morire. Volete voi invece vivere, anche se rischiando?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Accettate che siete destinati a cambiare? Sette anni fa quando vi siete conosciuti non eravate come siete oggi e fra sette, diciassette o settanta anni non sarete come siete oggi. I mattoni non cambiano ma gli esseri umani sì. Accettate i cambiamenti vostri e dell’altro?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Amate la vita perché solo amandola profondamente senza riserve ne diventerete colmi. E a quel punto diventerete delle lanterne che illumineranno anche chi intorno a voi viaggia nell’oscurità. Accettate di amare tutto e tutti incondizionatamente senza riserve?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “L’ego vi porta quotidianamente a rapportarvi con gli altri giudicandoli e portandovi a sentirvi superiori o inferiori agli altri. Accettate che ognuno è diverso dall’altro e che non possono esistere paragoni di nessun genere?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “E rinunciate a giudicare ma a vivere la vostra vita senza curarvi più del necessario degli altri, ma accettando le azioni positive e anche gli errori altrui?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Le emozioni sono l’ultimo barlume di forza dell’amore che è dentro di noi. Ma spesso ci vergogniamo di tirarle fuori confondendole con la debolezza. Accettate di vivere la vita emozionandovi?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;">Celebrante: “A forza di ascoltare i consigli e i dogmi degli altri vi siete dimenticati dell’unico vero tempio sacro che esiste. Voi stessi. Il vostro corpo. Accettate di amarvi senza lasciarvi condizionare da chi non sa amare se stesso eppure viene a giudicare voi?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Accettate l’amore?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele e Roberta:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante (rivolgendosi ai testimoni):</strong> “Accettate gli sposi nella loro essenza, nelle loro azioni e nelle loro scelte?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Testimoni:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “In quanto testimoni siete fra coloro che conoscono meglio gli sposi e la natura del loro amore. Siete pronti ad esser loro vicini, nel momento della gioia, del bisogno, della necessità e della felicità?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Testimoni:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Daniele e Roberta hanno scelto di vivere la loro vita insieme senza dipendere l’uno dall’altro. Siete disposti a non sentirvi testimoni passivi ma attivi della loro vita entrando, da questo momento, a far parte diretta della loro famiglia?”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Testimoni:</strong> “Sì”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Celebrante:</strong> “Ora firmate il documento dell’amore”.</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Gli sposi e i testimoni firmano il “documento” poi rimesso nell’Arca.</span></strong><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “Amatevi, ma dell’amore non fate una rete: vi sia piuttosto un mare inarrestabile tra l’una e l’altra delle vostre anime. Colmatevi l’un l’altro la coppa, ma non bevete da una coppa sola. Datevi il cuore ma non in pugno. E state insieme ma non troppo accanto: come le colonne del tempio”.</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Il Celebrante prende le collanine dall’arca e le porge alla coppia: quella con il sole a Daniele e quella con la luna a Roberta.</span></strong><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “Ora scambiatevi il simbolo del vostro amore. E che questi vi accompagnino per tutto il resto della vostra vita a ricordo della celebrazione del vostro amore che stiamo vivendo oggi”</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Roberta:</strong> “Io sono la luna, il tuo femminile, la tua emozione, la tua fragilità. Con questo simbolo io cedo a te una parte di me, la parte che ti completa e ti rafforza senza tenerti legato. E’ il mio impegno d’amore. A presente e futura memoria di questo momento di noi”. E la mette al collo di Daniele.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>Daniele:</strong> “Io sono il sole, il maschile, la tua luce, la tua forza. Con questo simbolo io cedo a te una parte di me, la parte che ti completa e ti rafforza senza tenerti legata. E’ il mio impegno d’amore. A presente e futura memoria di questo momento di noi”. E la mette al collo di Roberta.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “Avete scambiato i simboli del vostro amore. Daniele e Roberta, le vostre energie si sono ora fuse in un’unica essenza. La celebrazione del vostro amore è compiuta. Da questo momento tutti i presenti sono testimoni del vostro amore e io vi dichiaro, a tutti gli effetti, marito e moglie. Per sancire l’emozione che si è creata qui tra di noi, scambiamoci il segno supremo dell’amore, l’abbraccio. Tutti, non solo gli sposi, abbracciamoci tutti e sentiamoci parte di un’unica energia che proviene da Daniele e Roberta e investe tutti noi”.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>• Celebrante:</strong> “La vostra unione ha sancito la fine di Daniele e Roberta per come li conoscevamo prima. Ora che avete accettato di vivere l’amore vero non siete più questi ma questi. Ora siete l’unione, la simbiosi assoluta, ora siete amore”.</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">• Gli sposi si dirigono verso la “Candela della festa” che accendono insieme. Una volta accesa suona la campana d’inizio della festa.</span></strong></p>
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		<div class="fiv-inner-container">
			<div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-03.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-03" data-attachment-id="663" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-03/958941301.jpg" title="Il celebrante" width="640" height="444" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-03</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-04.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-04" data-attachment-id="664" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-04/3464786954.jpg" title="Gli sposi leggono le loro promesse di matrimonio" width="640" height="442" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-04</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-05" data-attachment-id="665" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-05/3915818691.jpg" alt="Simbolismo del matrimonio" title="Gli sposi si scambiano un bicchiere di latte, simbolo materno di vita" width="640" height="465" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-05</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-08.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-08" data-attachment-id="668" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-08/3043536679.jpg" title="Lo scambio dei ciondoli" width="640" height="468" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-08</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-06.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-06" data-attachment-id="666" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-06/2168574360.jpg" title="Al posto della stretta di mano ci si scambia un abbraccio" width="640" height="471" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-06</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-07.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-07" data-attachment-id="667" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-07/2795701073.jpg" title="Gli sposi indossavano un fazzoletto (giallo l&#039;uomo, rosso la donna). Verso la fine della cerimonia porgono questi fazzoletti al celebrante che dà loro dei foulard arancioni a simboleggiare l&#039;unione" width="629" height="480" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-07</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-09.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-09" data-attachment-id="669" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-09/2458549742.jpg" title="L&#039;esibizione di capoeira simboleggia l&#039;energia maschile" width="640" height="451" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-09</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-10.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-10" data-attachment-id="670" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-10/3012601832.jpg" title="L&#039;esibizione di nuoto sincronizzato simboleggia l&#039;armonia femminile" width="640" height="456" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-10</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div><div class="fg-item fg-type-image fg-idle"><figure class="fg-item-inner"><a href="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11.jpg" data-caption-title="Simbolismo-matrimonio-11" data-attachment-id="672" data-type="image" class="fg-thumb"><span class="fg-image-wrap"><img decoding="async" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/cache/2019/03/Simbolismo-matrimonio-11/1926890905.jpg" alt="Simbolismo del matrimonio" title="Al posto delle fedi ci siamo scambiati due ciondoli: uno con il simbolo della Luna e uno con il simbolo del Sole. Il tutto inserito in una scatola di legno" width="640" height="480" class="skip-lazy fg-image" loading="eager"></span><span class="fg-image-overlay"></span></a><figcaption class="fg-caption"><div class="fg-caption-inner"><div class="fg-caption-title">Simbolismo-matrimonio-11</div></div></figcaption></figure><div class="fg-loader"></div></div>		</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.danielegiudici.it/miscellanea/simbolismo-matrimonio/">SCOPRI QUI IL SIGNIFICATO DEI SIMBOLI USATI PER IL MATRIMONIO</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usare Iliad o Ho Mobile a casa</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/usare-iliad-o-ho-mobile-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 08:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[How to]]></category>
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					<description><![CDATA[Con questo post imparerai… che si può usare Iliad o Ho Mobile a casa. Stanco di subire i continui rincari oppure di pagare tanto per qualcosa che forse non ti serve davvero? Ecco cosa fare per sfruttare le novità degli ultimi mesi perché sta accadendo tanto nel mondo delle tlc. Parto da un presupposto. Sapevo dell&#8217;arrivo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><span style="color: #000000;">Con questo post imparerai… <span class="s1">che si può usare Iliad o Ho Mobile a casa.</span></span></h5>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;">Stanco di subire i continui rincari oppure di pagare tanto per qualcosa che forse non ti serve davvero? Ecco cosa fare per sfruttare le novità degli ultimi mesi perché sta accadendo tanto nel mondo delle tlc.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1" style="color: #000000;">Parto da un presupposto. Sapevo dell&#8217;arrivo di <a style="color: #000000;" href="https://www.iliad.it/" target="_blank" rel="noopener"><span class="s2">Iliad</span></a> (la francese Free mobile) da mesi e sapevo che in Francia aveva conquistato il mercato con un&#8217;offerta da 2 euro, più o meno. Ecco perché quando è arrivata in Italia con un&#8217;offerta da 5,99 euro mi sono detto &#8220;Rivoluzione? Con Tre pago 6 euro per avere 6 giga&#8221;. Sbagliavo, perché eravamo davvero davanti ad una rivoluzione.</span></p>
<p class="p1"><span style="color: #000000;"><span class="s1"><strong>La rivoluzione Iliad<br />
</strong></span><span class="s1">Quello che davvero Iliad ha portato da noi è simile a ciò che fece Tiscali anni fa. Forse non lo ricordate, ma Tiscali portò l&#8217;internet gratis quando tutto ciò che si poteva fare sulla rete (comprese le connessioni) era a pagamento.<br />
Iliad ha fatto una cosa simile: ha portato i gigabyte a 30 facendosi pagare 5,99 euro. Subito si è allineata Vodafone con <a style="color: #000000;" href="https://www.ho-mobile.it/" target="_blank" rel="noopener"><span class="s2">Ho Mobile</span></a> portando 30 giga a 6,99 euro. Poi si è affiancata anche Tim con <a style="color: #000000;" href="https://www.kenamobile.it/?gclid=EAIaIQobChMIt_XWu8j73QIVCcayCh1e4wQuEAAYASAAEgJFG_D_BwE" target="_blank" rel="noopener"><span class="s2">Kena Mobile</span></a> e via via anche le altre (Fastweb, Poste ecc.). Iliad a quel punto ha rilanciato: 50 giga a 7,99 euro. Offerta pareggiata da Ho mobile con 9,99 e dagli altri.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="color: #000000;"><span class="s1"><strong>Inventare una fetta di mercato che non esiste</strong><br />
A quel punto è cambiato tutto. <strong>La domanda è: perché pagare fra i 25 e i 40 euro per avere una connessione internet a casa che potrei avere a 7,99?</strong><br />
Perché questa è la novità: siamo una nazione dove la fibra copre solo una parte del territorio e per fibra intendo 30M in download dichiarati (più o meno 20M reali). Quindi il terreno fertile dove si è inserita Iliad non è la telefonia classica, ma il fare concorrenza alla fibra. Sulla telefonia non avrebbe avuto spazio, il mercato è saturo da anni, ma sulla fibra no, siamo molto indietro e forse solo nel 2020 avremo un&#8217;Italia più o meno cablata (a 30M) da OperFiber o altri operatori. Per il momento chi usufruisce della fibra 100M o più sono ancora pochi, quindi<strong> l&#8217;idea di rivolgersi a chi si deve accontentare di una internet a 7 mega dichiarati (quindi 4,5 quando dice bene) è stata geniale e ha spinto tutti a seguirla capendo che c&#8217;era spazio per sviluppare un business</strong>. Pagare 30 euro in offerta (altrimenti 40) per avere una linea a 4,5 dove lo streaming si blocca spesso e la qualità in HD è difficile (il 4K è impensabile) era l&#8217;unica soluzione. Prima. Oggi con 7,99 euro si arriva a 30M o più.</span></span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;"><strong>Usare Iliad o Ho Mobile a casa</strong><br />
Allora mi sono posto la domanda delle domande, quanti giga consumo al giorno? La maggior parte delle persone a casa usa fra 1 e 2 giga al giorno, poi ovviamente se si preferisce lo streaming o se si è tanti in casa e ognuno lo usa per mille motivi allora si supera la soglia, ma di solito si riesce a rimanere intorno a quella soglia.<br />
Quindi, <strong>2 giga al giorno per 30 giorni fanno 60 giga al mese, ovvero meno di due schede Iliad che in totale portano 100 giga al mese. Qui il costo sarebbe di 16 euro al mese contro i 25 e passa</strong>.<br />
La svolta, per me, è stata quando Tim ha fatto micro-aumenti passando dai 22,90 euro mensili che pagavo a gennaio ai 28,15 di novembre per avere una adsl con velocità a 4,5 mega di velocità.<br />
Iliad solitamente viaggia a 4G ma in molte zone (per via dei ripetitori acquistati dalla Tre, quindi dove non prende Tre non prende neanche Iliad) viaggia a 3G che comunque viaggia a 15/20 mega. Se si sceglie Ho mobile, che ha una ricezione decisamente migliore, i 100 giga costano meno di 20 euro (9,99 per 50 giga).</span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;"><strong>Come fare per usare Iliad o Ho Mobile a casa</strong><br />
La prima cosa per usare Iliad o Ho mobile a casa, ovviamente, è acquistare una scheda Iliad, Ho Mobile o Kena o quello che volete (si può fare lo stesso discorso anche con capacità di giga minori).<br />
Poi vi serve un modem. Ora avete due opzioni:<br />
-se avete un vecchio smartphone che non usate più ed ha la possibilità di usarlo come &#8220;hotspot&#8221;, fatelo pure. Vi costerà zero. Unico problema: non tutti gli Android funzionano con l&#8217;hotspot di questi nuovi operatori economici e iPhone ha un massimo di 3 dispositivi connessi contemporaneamente. A parte queste due cose, si possono usare benissimo.<br />
-se non avete un vecchio smartphone vi servirà un modem 3G o 4G. Io ho acquistato questo modello: <a style="color: #000000;" href="https://www.amazon.it/gp/product/B01M2WYMTM/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;creativeASIN=B01M2WYMTM&amp;linkCode=as2&amp;tag=alohasrl01-21&amp;linkId=7733910618b6cce2c99c5682ef3360a5" target="_blank" rel="noopener"><span class="s2">Alcatel MW40V-2BALIT1</span></a>. L&#8217;ho pagato 58,99 euro, ed è il più economico sul mercato. Per inciso, <strong>io ho preso questo, ma ce ne sono tantissimi altri</strong>.<br />
</span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;">L&#8217;installazione è facile: </span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">aprite lo sportellino, inserite la sim, la batteria, segnatevi i codici stampati dietro lo sportellino, chiudetelo e spingete sul tasto WPS.</span></li>
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">Ora prendete un computer o uno smartphone o un tablet e connettetevi alla rete wifi che sarà quella con il nome scritto dietro lo sportellino del modem. Inserite la password scritta sempre lì. </span></li>
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">Aprite un browser e connettetevi a 192.168.1.1, si aprirà una pagina. La password di accesso è &#8220;admin&#8221; di default, ma poi potrete cambiarla per sicurezza.</span></li>
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">Quando vi chiederà il PIN inserite quello segnalato dall&#8217;operatore mobile: avete 3 tentativi, altrimenti dovrete inserire il PUK. Questa è la stessa operazione che fareste se inseriste la sim in uno smartphone.</span></li>
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">Una volta inserito il pin vedrete che la spia rossa sul modem diventerà azzurra. </span></li>
<li class="li1"><span class="s1" style="color: #000000;">Fatto, siete connessi a internet</span></li>
</ul>
<p class="p1"><span style="color: #000000;"><span class="s1"><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B01M2WYMTM/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;creativeASIN=B01M2WYMTM&amp;linkCode=as2&amp;tag=alohasrl01-21&amp;linkId=7733910618b6cce2c99c5682ef3360a5" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-365" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1-300x228.jpg" alt="Alcatel MW40V-2BALIT1" width="300" height="228" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1-300x228.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1-768x584.jpg 768w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1-465x353.jpg 465w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1-658x500.jpg 658w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2018/10/Alcatel-MW40V-2BALIT1.jpg 933w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>E dopo? Dentro la pagine 192.168.1.1 potrete</span><span class="s1"> gestire questo modem controllando i consumi, disattivando la connessione, cambiando le password, decidendo di non farsi chiedere il pin ogni volta. </span></span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;"><strong>È fondamentale, però, stare attenti ai dati usati</strong>. Questo modem non vi segnala quanto consumate direttamente dall&#8217;apparecchio (lo dice sulla pagina 192.168.1.1 oppure sull&#8217;app dedicata &#8220;LINK APP&#8221;) quindi di tanto in tanto dovrete connettervi al vostro profilo sul web (tipo Iliad che non ha un&#8217;app) o all&#8217;app del vostro gestore (tipo Ho Mobile e gli altri) per capire quanto state consumando.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;">IMPORTANTE: Considerate che 50 giga sono tanti, ma se usate internet in modo massiccio potrebbero finire subito e non è che all&#8217;esaurimento dei giga la connessione si spegne. No, la connessione continua solo che si paga: <strong>ad esempio con Iliad si paga 0,90€ ogni 100MB successivi ai 50 giga</strong>. Quindi fate molta attenzione ai consumi.</span></p>
<p class="p1"><span style="color: #000000;"><span class="s1"><strong>Le scocciature</strong><br />
</span><span class="s1">Si paga di meno e in molti casi si ha una velocità maggiore ma, ovviamente, stiamo simulando una linea flat quindi <strong>ci sono dei compromessi da fare. Rispetto a una normale linea di casa non avete la tranquillità di poter fare tutto ciò che volete</strong>. Ad esempio, se volete scaricare un videogioco per Playstation o Xbox che pesa 40 o 50 giga vi servirà tutta la capacità della scheda oppure ne farete a meno e comprerete la copia fisica. E lo stesso vale per il gioco online. Anche per lo streaming dovrete fare attenzione e rinunciare a qualcosa: <strong>se usate la Chromecast per guardare la tv, Youtube e Netflix sono le unica che permettono un downgrade della qualità video permettendo una visione a 480 o 720</strong>, il che significa che vedrete i pixel rispetto all&#8217;HD ma a meno che non abbiate una super vista già da 4 o 5 metri di distanza non noterete grosse differenze. RaiPlay, Dplay e Infinity, invece, non permettono un downgrade da app quindi 20&#8242; di Infinity, per dire, vi costeranno circa 300 mega.<br />
Invece Amazon Prime Video permette la riduzione di qualità per risparmiare dati ma non si può usare facendo lo streaming direttamente dalla app. In questo articolo, però, spiego come si può <a href="http://www.danielegiudici.it/miscellanea/vedere-amazon-prime-video-con-chromecast-e-anche-tutti-gli-altri/">vedere Amazon Prime Video con Chromecast (e anche tutti gli altri)</a> seppure sia possibile solo tramite Android. </span></span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;">Poi c&#8217;è la scocciatura di stare attenti ai consumi e di cambiare la scheda quando vi avvicinate ai 50 giga. Insomma, sono scocciature che probabilmente per voi non varranno la pena fare preferendo un abbonamento flat classico. Sicuramente, però, questa nuova tendenza che fino a maggio scorso era fantasia, cambierà anche il mondo degli abbonamenti casalinghi e della fibra.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;">Quindi, se preferite o se siete in tanti in casa è preferibile rimanere con una linea classica perché perdereste la libertà di poter fare tutto senza pensieri e, soprattutto, rischiereste di spendere anche molto di più.</span></p>
<p class="p1"><span style="color: #000000;"><span class="s1"><strong>Per chi vale usare Iliad o Ho Mobile a casa</strong><br />
</span><span class="s1">Il gioco vale per i piccoli nuclei familiare, per chi ha una seconda casa e non vuole pagare un abbonamento visto che la frequenta ogni tanto (il modem 4G indicato è portatile ed ha una capacità di batteria di oltre 7 ore di durata e 35 in standby (così dice il produttore). Per chi va in vacanza in hotel dove il wifi è a pagamento e vuole condividere la connessione con altre persone, per chi ha una barca oppure semplicemente per chi usa internet solo per giochi semplici (magari tramite computer) come Burraco, Bridge, Cruciverba o comunque app che consumano pochi dati, e al massimo controlla i social ogni tanto. Tutte cose che si possono risolvere con un hotspot o con un modem esterno.</span></span></p>
<p class="p1"><span class="s1" style="color: #000000;"><strong>Il futuro</strong><br />
L&#8217;arrivo di Iliad ha &#8220;creato&#8221; un mercato là dove prima si pensava che si fosse arrivati alla saturazione. Ora il futuro apre a diverse strade: o Iliad e varie alzano i prezzi allineandoli a quelli della adsl o della fibra, oppure queste ultime dovranno calare avvicinandosi a quelle mobile. Già i prezzi dei top competitor Tim, Vodafone ecc. si sono abbassati per la loro offerta mobile, ma quella in-house è ancora stabile. La previsione, però, è che dovranno rivederla e questo è un problema perché abbassare i costi non è mai la soluzione. Anche perché più giga significa anche un maggiore sfruttamento del VoiP, ovvero le telefonate via web, che per ora sono dominio di Skype ma che con queste connessioni mobili possono arrivare anche da Facebook, Whatsapp ecc. Quindi<strong> la telefonia si dovrà reinventare. La sfida è la fibra e prima Tim e varie cableranno tutta l&#8217;Italia e faranno offerte concorrenziali e meglio sarà per loro</strong>. Anche se l&#8217;ideale per un&#8217;economia florida, è che tutti alzino i prezzi, non che li abbassino (perché significherebbe più soldi in circolo, quindi più investimenti nella infrastruttura, più assunzioni ecc.).  </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mondo mi sta parlando? No, è l’Effetto Baader-Meinhof</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/effetto-baader-meinhof/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 14:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con questo post imparerai… che le pubblicità martellanti non sono pensate da folli, ma da persone che ci conoscono bene.                  Il marketing ha sempre attinto dalla psicologia e dai comportamenti umani per trovare dei modi originali per vendere dei prodotti. Uno dei più particolari è il “Frequency illusion”, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><span style="color: #000000;">Con questo post imparerai… che le pubblicità martellanti non sono pensate da folli, ma da persone che ci conoscono bene.                 </span></h5>
<p><span style="color: #000000;">Il marketing ha sempre attinto dalla psicologia e dai comportamenti umani per trovare dei modi originali per vendere dei prodotti. Uno dei più particolari è il “Frequency illusion”, meglio conosciuto come Effetto Baader-Meinhof.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Cosa è l’Effetto Baader-Meinhof<br />
</span></strong><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-218 alignleft" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/baader-meinhof-film.jpg" alt="baader-meinhof-film" width="149" height="194" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/baader-meinhof-film.jpg 500w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/baader-meinhof-film-230x300.jpg 230w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/baader-meinhof-film-422x550.jpg 422w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/baader-meinhof-film-383x500.jpg 383w" sizes="auto, (max-width: 149px) 100vw, 149px" />Sembra chissà cosa, in realtà capita a ognuno di noi e continuamente. Questo fenomeno avviene quando si incontra una parola, un pensiero, un oggetto o comunque qualcosa di nuovo che attiri la nostra attenzione. Lì per lì magari facciamo finta di nulla, in realtà nelle settimane successive inizieremo a vedere quella cosa ovunque e ci troveremo a pronunciare concetti come “il mondo mi sta inviando un messaggio preciso”. Inizialmente parleremo di coincidenza, ma la coincidenza è casuale e limitata, in questo caso invece vedremo quell’oggetto o quella parola ovunque, ed è stranissimo perché prima di quel momento non avevamo mai visto o sentito di quella parola o di quell’oggetto.<br />
</span><span style="color: #000000;">L’Effetto Baader-Meinhof prende il nome dalla banda terroristica di estrema sinistra che negli anni ’70 e ’80 devastò la Germania causando rapine, rapimenti, sequestri di persona, centinaia di feriti e 33 morti. La “Rote Armee Fraktion” (Frazione dell’Armata Rossa) era conosciuta anche con il nome di Baader-Merinhof dal nome dei due fondatori, Andreas Baader e Ulrike Meinhof. </span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Esempi pratici<br />
</span></strong><span style="color: #000000;">Immaginate che ora vi dica che l’auto più venduta quest’anno sia una Fiat Panda nuovo modello di colore azzurro. Fin qui tutto ok, magari neanche fate caso a questa informazione. Poi tornate a casa e, fra le varie, in tv c’è la pubblicità di una Fiat Panda azzurra. Domani uscite per andare a lavoro e all’incrocio vedete una Fiat Panda azzurra ferma al semaforo. In ufficio un vostro collega vi dice che sta pensando di acquistare un’auto e un altro gli dice che dovrebbe pensare ad una Fiat Panda. Come è possibile? Coincidenze? O il mondo vi sta dicendo di acquistare una Fiat Panda? </span></p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000000;">“Molte persone non realizzano quello che sta accadendo. Vedono la vita come un pugno di incidenti e cose sconnesse. Non realizzano che c’è un reticolo di coincidenze che controlla ogni cosa. Ti faccio un esempio: supponiamo che stai pensando ad un piatto di gamberetti. Improvvisamente qualcuno dirà “piatto” o “gamberetti” o “piatto di gamberetti” di punto in bianco, senza spiegazione. E’ tutto parte dell’incoscienza cosmica”. (Miller, Il recuperatore)</span></em></p></blockquote>
<p><strong><span style="color: #000000;">Come viene utilizzato dai marketer<br />
</span></strong><span style="color: #000000;">E’ magia? No, è un semplice fenomeno psicologico che il marketing sfrutta a suo favore. In realtà si basa sull’idea che un concetto ripetuto più volte finisca per diventare familiare e positivo. E’ il concetto su sui si basa il bombardamento pubblicitario: le persone non ci fanno caso ma vedono un certo messaggio più e più volte e prima o poi quel messaggio attirerà la loro attenzione quando meno se lo aspettano. Magari perché un loro amico (nell’esempio sarei io) dice loro che quella è proprio l’auto più venduta dell’anno. A quel punto la loro attenzione, già bombardata più volte inconsciamente dal messaggio pubblicitario, comincerà a guardare quel messaggio che, effettivamente, è ovunque. E prima o poi gli daranno retta.<br />
</span><span style="color: #000000;">Per questo le campagne pubblicitarie sono martellanti e si ripetono senza sosta. Per questo utilizzano delle parole chiave nel claim che ripetono più e più volte. Per questo si preparano campagne su più device e non su una sola piattaforma. Per questo il “retargeting” è fondamentale, specie nell’era attuale: su Facebook mi è apparsa una pubblicità una volta, ma grazie al retargeting quel messaggio mi apparirà più e più volte. Io non ci farò caso, ma quando un’amica mi parlerà di quel prodotto, ecco che lo vedrò ovunque.</span></p>
<h5 style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">3679 battute &#8211; Tempo di lettura: 3’</span></h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Combattere l&#8217;ansia con la Meditazione della CAMMINATA ZEN (anche in casa)</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/meditazione-camminata-come-farla-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 08:34:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con questo post imparerai… che anche a casa puoi camminare ottenendo molti più benefici con la Meditazione Camminata.                                                                     Tutti dicono che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><span style="color: #000000;">Con questo post imparerai… che anche a casa puoi camminare ottenendo molti più benefici con la Meditazione Camminata.                                                                    </span></h5>
<p><span style="color: #000000;">Tutti dicono che bisogna camminare, e allora facciamolo in modo meditativo. Come? Con la <strong>Meditazione Camminata</strong>. Viviamo costantemente nella frenesia della corsa e della fretta dando per scontato ogni singolo secondo e ogni singolo evento che facciamo e che ci capita nella vita. E’ scontato camminare, è scontato mangiare un cibo, è scontato dormire. E’ un luogo comune dire che ci accorgiamo delle fortune che abbiamo solo quando ci vengono a mancare, e allora perché non ce ne accorgiamo prima?</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>IL SEGRETO PER SENTIRSI MEGLIO</strong></span><br />
<span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-215 alignleft" src="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho.jpg" alt="Osho" width="137" height="172" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho.jpg 800w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho-240x300.jpg 240w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho-768x959.jpg 768w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho-440x550.jpg 440w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Osho-400x500.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 137px) 100vw, 137px" />Il segreto è l’essere centrati in se stessi, in ascolto con il proprio corpo e con la propria anima. Il segreto è <strong>sviluppare i sensi cercando di deautomatizzare la nostra quotidianità</strong>. Una volta ascoltai <a href="http://www.osho.com" target="_blank" rel="noopener">Osho</a> suggerire ad un fumatore incallito di scompattare il gesto del fumare: </span></p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000000;">“Devi seguire queste istruzioni: quando tiri fuori il pacchetto dalla tasca, d’ora in poi fallo piano piano. Goditi questo momento, tanto non c’è fretta. Sii cosciente, attento, sensibile a quello che stai facendo. Estrai il pacchetto lentamente dalla tasca, con piena consapevolezza. Poi tira fuori una sigaretta dal pacchetto, piano, piano, ancora con totale consapevolezza, non nel solito modo frettoloso, meccanico, inconscio. Quindi tamburella la sigaretta sul pacchetto, sempre con estrema attenzione. Ascoltane il ritmo, gustati il profumo della sigaretta, il suo aroma, la sua bellezza. Quindi portati la sigaretta alla bocca con consapevolezza totale, accendila sempre con grande consapevolezza, goditi ogni più piccolo gesto di questa operazione, anzi dividilo in quanti più gesti possibile, in modo da poter diventare sempre più attento e consapevole. Poi tira la prima boccata, poi esala il fumo, rilassati, osserva le spire che escono dalla tua bocca, fa un altro tiro e continua a muoverti molto lentamente”.</span></em></p></blockquote>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>MEDITAZIONE CAMMINATA CHE FA BENE ALLA SALUTE E ALL&#8217;ANIMA</strong></span><br />
<span style="color: #000000;">Durante<strong> il mio percorso nella meditazione tantrica</strong> ho avuto la fortuna di mettermi alla prova in una meditazione particolare. Durante un corso del <a href="http://www.tantralife.com" target="_blank" rel="noopener">Tantralife</a> la mia insegnante portò tutti noi partecipanti a fare una passeggiata all’alba: erano le 6 di mattina di una freddissima giornata di marzo e uscimmo dal centro di meditazione per fare una camminata nel parco. Mi sembrava una azione anche un po&#8217; banale, sempliciotta, e invece si trattava della potentissima Meditazione Camminata.<br />
</span><span style="color: #000000; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;"><strong>Percorremmo non più di sette-ottocentro metri, credo, forse anche meno, ma impiegammo quasi un’ora. Tutti in fila, ogni passo era lentissimo</strong>, perché l’obiettivo non era camminare e basta ma aprire i sensi, guardare il paesaggio, i fiori, le oche, le galline già sveglie, i gatti sonnecchianti. E dovevamo respirare l’aria, farla entrare nei polmoni, lasciare che ripulisse il nostro interno. E dovevamo annusare i profumi della mattina, quell’odore intenso delle prime ore del giorno quando il sole sta cominciando a dispensare il suo calore. E dovevamo farci coccolare dal freddo sul viso.<br />
Ovviamente<strong> “dovevamo” nell’accezione positiva di “lasciarsi andare” e non in quella negativa di obbligo</strong>. Un’esperienza fantastica.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>MEDITAZIONE CAMMINATA: I BENEFICI E COME PRATICARLA ANCHE IN CASA</strong></span><br />
<span style="color: #000000;">Qualche anno dopo quella giornata, stavo tornando dal mio ufficio quando ebbi il pensiero di sperimentare un’esperienza ancora più forte. L’idea iniziale era di vivere una giornata senza occhiali da vista, ma la sensazione di nausea arrivò puntuale. Chiudendo gli occhi, però, mi venne l’idea di provare a fare<strong> una meditazione camminata zen con gli occhi chiusi</strong>. La vista è il senso più potente, quello che assorbe quasi tutte le sensazioni: provate a fare l’amore con gli occhi e la luce accesa oppure con gli occhi chiusi, bendati o completamente al buio. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La Meditazione della Camminata Zen <strong>si può fare all&#8217;esterno</strong>, magari in un ambienteprotetto in cui potete dedicarvi completamente a voi stessi. Per la verità, <strong>l&#8217;obiettivo della Meditazione è quello di centrarsi ascoltando i vari pensieri che ci entrano nella testa per spogliarli della loro tensione</strong>. Quindi fare una Camminata Zen in una via affollata e sentire i vari pensieri (&#8220;Mi prendono per pazzo&#8221;, &#8220;Mi stanno guardando tutti&#8221;, &#8220;Ma chi me lo fa fare&#8221;&#8230;) può essere anche più positivo.</span><br />
<span style="color: #000000;">In alternativa, <strong>si può fare in casa, io faccio così</strong>: in una camera di casa e ho messo delle file di cuscini per terra a farmi da “guard-rail” in modo che al loro tocco capissi che stavo andando fuori strada. </span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Ho aperto le finestre e fatto passare l’aria, la luce naturale e i rumori esterni. I rumori esterni sono fondamentali. Era anche l’ora di pranzo, tra l’altro. Quindi ho chiuso gli occhi (io non ho messo la benda ma tu puoi fare come vuoi) e ho iniziato a camminare, lentamente&#8230; passo&#8230; dopo&#8230; passo&#8230; dopo&#8230; passo&#8230; da un estremo all’altro, per poi girarmi&#8230; lentamente&#8230; e ripartire&#8230; piede sinistro&#8230; piede destro&#8230; e così via.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Le spie negative iniziali erano le solite: “Ma perché devi perdere tempo così?”, “A che serve questa buffonata?”, “Signor meditatore, vuoi diventare il meditatore più figo del mondo?”, “Che dici se brevettiamo questa camminata?”, “Pensa se ti vedessero i vicini di casa&#8230;”, “Cosa speri di ottenere con questa cosa?”, “Ok, ho fame, sto morendo di fame, cosa mangiamo a pranzo?” e così via. Non dargli retta.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Segui il respiro, è fondamentale. Devi sentirlo con il corpo e con l’orecchio: prima sale, poi scende, ancora sale, poi scende di nuovo. E’ il respiro che ti tiene nel presente e impedisce alla mente di andare per fatti suoi. Piano piano, passo dopo passo, ho cominciato a sentire i rumori delle pentole, delle auto in fila, dell’aereo in transito, l’aria sulla pelle, il calore del sole sulle mani, i profumi dei cibi in preparazione, il freddo sotto i piedi. Con la mano avevo quasi la sensazione di poter toccare l’aria&#8230;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Quando ho riaperto gli occhi i colori erano più vivi ed io mi sentivo molto più calmo, tutto sembrava molto più calmo, come se il mondo si muovesse al rallenty. Una pulizia dalla fretta e dallo stress. E’ la sensazione dei sensi.</span></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa è l’Attenzione Selettiva e Come Usarla</title>
		<link>https://www.danielegiudici.it/come-usare-attenzione-selettiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Giudici]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 14:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Storytelling]]></category>
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					<description><![CDATA[Con questo post imparerai… come viene usata la psicologia per far arrivare allo spettatore una pubblicità o un articolo.                          Stiamo vivendo nell’era della saturazione delle informazioni. Fino a qualche decennio fa la pubblicità televisiva e sui mezzi di stampa era limitata in spazi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><span style="color: #000000;">Con questo post imparerai… come viene usata la psicologia per far arrivare allo spettatore una pubblicità o un articolo.                         </span></h5>
<p><span style="color: #000000;">Stiamo vivendo nell’era della saturazione delle informazioni. Fino a qualche decennio fa la pubblicità televisiva e sui mezzi di stampa era limitata in spazi ristretti così come l’informazione era riservata a pochi canali comunicativi. Oggi invece c’è una pioggia fittissima di notizie, immagini, suoni, parole, pubblicità che ormai è assordante e che spinge i professionisti della Comunicazione a chiedersi come trovare il modo giusto per attirare l’attenzione selettiva delle persone. </span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Cosa è l’Attenzione Selettiva<br />
</span></strong><span style="color: #000000;">Si tratta di un processo cognitivo passivo che permette alla nostra mente di selezionare gli stimoli che ci interessano in mezzo a una miriade di altri messaggi disturbanti. Il fenomeno è noto anche come “cocktail party” perché si può spiegare con la situazione di un party: in una stanza ci sono decine di persone che parlano nello stesso momento, ma noi ascoltiamo soltanto il nostro interlocutore. Può essere distinta in Attenzione Selettiva Visiva (zoom sul punto di interesse) e Attenzione Selettiva uditiva (filtra tutte le voci selezionando solo quella che ci serve). Non va confusa con la concentrazione che invece coinvolge la volontà.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Come viene usata l’Attenzione Selettiva dai Comunicatori<br />
</span></strong><span style="color: #000000;">In mezzo a tanto frastuono, come si fa a fare in modo che i consumatori selezionino proprio il nostro messaggio e ignorino quello degli altri?</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Aumento dello stimolo:</strong> Hai notato che gli spot televisivi hanno un volume più alto, che la musica ha un ritmo e un bpm differente a secondo del messaggio che vuole veicolare (rilassato e calmo per i prodotti materni, ritmati e potenti per i prodotti rivolti a un pubblico più giovane), che la regia e il montaggio sono differenti a seconda dell’orario e del programma che interrompe?</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Lo storytelling sempre più spinto:</strong> Ormai siamo all’abuso dello storytelling (una ministoria di 15 o 30 secondi) in cui il prodotto pubblicizzato è secondario, come nei film (product placement): quindi ecco Pierfrancesco Favino guidare il camion con il logo del brand, mentre cucina la sua pasta, senza dire alcuna caratteristica (provenienza delle farine, punto di cottura, ecc.). Le caratteristiche contano meno della storia.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Le emozioni: </strong>Che differenza c’è fra lo spot di un’auto con Piero Chiambretti e un asino e lo spot di un’auto in cui un bambino dice che il padre è un supereroe perché apre il portabagagli senza mani? Nessuna, entrambi pu<img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-211 alignright" src="http://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Spot-Barilla.jpg" alt="Spot-Barilla" width="345" height="225" srcset="https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Spot-Barilla.jpg 505w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Spot-Barilla-300x195.jpg 300w, https://www.danielegiudici.it/wp-content/uploads/2017/11/Spot-Barilla-465x303.jpg 465w" sizes="auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px" />ntano sull’emozione. Nel primo caso si punta a far ridere, nel secondo si punta alla commozione, ma l’effetto è identico.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>I testimonial:</strong> Usare una celebrità ha un impatto molto forte e se poi questa viene usata in modo ironico o al di fuori di come lo percepisce la gente (esempio, Antonio Banderas che fa il fornaio) si ha un effetto moltiplicatore: l’attenzione è garantita («Ma che fa Banderas?») e anche il passaparola (esempio, tutti i comici che citano lo spot per prenderlo in giro, in realtà stanno inculcando il messaggio come un martello) arrivando anche all’<a href="http://www.danielegiudici.it/miscellanea/effetto-baader-meinhof/">Effetto Baader-Meinhof</a>.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>La curiosità:</strong> Ricordate come fu lanciata la serie tv “I segreti di Twin Peaks” alla fine degli ‘80. Su ogni canale Fininvest andarono a ripetizione una miriade di mini-spot con una sola frase: “Chi ha ucciso Laura Palmer?”. Nulla di più. Qualsiasi cosa stessero facendo le persone a casa veniva interrotta. E’ un effetto curiosità.</span></li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" title="I Segreti di Twin Peaks -  Promo Canale 5 1991" width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/hAbvo1CdjNA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Gli effetti sonori:</strong> Avete notato che alcuni spot iniziano con un piccolo suono tipo un fruscio o un campanello? Avete notato che in tv i blocchi di spot vengono aperti e chiusi da quello di una trasmissione tv e che questo ha un jingle in sottofondo sempre uguale?</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #000000;">Alcuni esempi pratici di Attenzione Selettiva<br />
</span></strong><span style="color: #000000;">Queste sono solo alcune delle pratiche usate, ma ce ne sono moltissime altre da studiare e usare. E non parlo solo della pubblicità perché l’Attenzione Selettiva deve essere catturata anche dagli speaker radiofonici, dai conduttori tv e dai giornalisti di carta stampata e digitale. Quando ci sono migliaia di siti e trasmissioni di informazione che forniscono più o meno le stesse notizie, la battaglia è senza esclusione di colpi. </span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Come fare dunque? </span></strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Target: </strong>Bisogna innanzitutto capire chi si vuole raggiungere (ecco perché siamo nell’Era del Data Analysis), il modo in cui pensa, si comporta, sceglie, cosa gli interessa, cosa lo attrae, cosa gli piace. Sapendo che ciò che gli piaceva ieri probabilmente oggi lo odierà e domani ne sarà indifferente.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Creare un messaggio completo:</strong> Il messaggio va scritto nel modo più efficace, scegliendo il testimonial giusto, la musica, i colori e il taglio più corretto e inserendolo nel contesto esatto. Il messaggio è l’aspetto fondamentale, anche più importante del prodotto stesso: ovviamente le cose devono essere collegate perché se troppo sconnesse si ricorda il messaggio ma non il prodotto.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Interazione:</strong> In un altro post scriverò della Strategia per la Campagna Pubblicitaria Perfetta, per ora mi limiterò a dire che il ricevente deve interagire con il messaggio. Quindi, se io ricevente sono sul web devo condividerlo sui social, se sono in tv o su una rivista devo sorprendermi («Ma guarda te che fine ha fatto Banderas») per poi comunicarlo agli altri («L’hai visto lo spot con Banderas?»).</span></li>
</ul>
<h5 style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">5192 battute &#8211; Tempo di lettura: 4’</span></h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
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